L’India è senza dubbio il viaggio che non ti aspetti, una di quelle combinazioni emotivo/culturali che necessitano una grande capacità di contestualizzare. Ciò che visitate non è paragonabile a ciò che proverete, perché l’India è veramente lo specchio dell’anima ed è in grado di premiare tutti coloro che si lasciano travolgere dalle emozioni senza alcun pregiudizio o giudizio.

Un viaggio tra Maharaja indiani, bellezze architettoniche strabilianti, persone accoglienti intrise di spiritualità, Hotel di alto livello -immersi in un contesto unico- e un rito “matrimoniale” in uno dei luoghi più sacri al mondo di cui vi parlerò più avanti, ma che vi lascerà letteralmente senza fiato.

Ho immaginato e dato vita a questo viaggio con il nostro collaboratore locale, concependolo come meta perfetta per un viaggio di nozze in India o per un viaggio di coppia.
In questo articolo trovate un itinerario completo del Nord di questo paese e ben dettagliato, con diverse info preziose per organizzare il vostro viaggio di nozze in India.

Dall’Italia è possibile raggiungere Delhi con un volo diretto Ita Airways: questa è la porta di ingresso per vivere uno dei viaggi più emozionanti della vostra vita, anche se l’emozione più travolgente coincide con l’arrivo a Varanasi: la città più antica dell’India.
Una volta sbrigati i controlli passaporti e visti (l’India necessita di un visto richiesto prima del vostro arrivo) una guida locale vi aspetterà all’uscita dell’aeroporto.

Un viaggio di nozze in India di alto livello non può iniziare in maniera autonoma, ma con una guida fidata in India pronta ad accogliervi e a spiegarvi ogni aspetto di questo paese così diverso dal nostro.

La città vecchia di Varanasi è un susseguirsi di viuzze, mercati e migliaia di motorini, tuk tuk e auto che suonano il clacson continuamente in modo così assordante da far sembrare questo forte rumore una sorta di melodia indiana. Avere una guida fidata a Varanasi durante un viaggio di nozze in India, significa entrare a contatto con questo mondo in maniera profonda e articolata, utilizzare i giusti strumenti per comprendere ciò che ai vostri occhi potrebbe risultare assurdo. La nostra guida fidata vive a Varanasi e chi meglio di lei può raccontarvi ogni angolo nascosto di questo paese? La sua sensibilità, empatia e professionalità rappresentano la chiave giusta per aprire qualsiasi tipo di chiusura occidentale. Non siate arroganti, non date giudizi, cercate di abbandonare ogni vostra saccenza, perché il processo evolutivo e spirituale di queste persone segue altri criteri che non hanno niente a che fare con il successo e la ricchezza.

Avere una guida fidata a Varanasi non fornisce solo sicurezza e tranquillità, ma vi permette di vivere ogni tipo di emozione senza freni e/o pericoli.
Dopo ore immersi nel caos e nella confusione dei clacson, avere un hotel in una zona residenziale circondato dal verde con tutti i comfort e le comodità occidentali, rende il vostro viaggio di nozze in India meno stressante e forte – l’impatto con tutto questo sarà più lieve -. Quando si affrontano viaggi del genere che sradicano ogni tipo di certezza, scegliere strutture più “simili” alla nostra cultura permette di comprendere a piccoli dosi un Paese così diverso. Con questa piccola accortezza prendete tempo per abituare cuore e mente ad accogliere nel miglior modo possibile una fase di “cambiamento”: l’India è un colpo dritto al cuore e ciò che vivrete durante questo viaggio difficilmente riuscirete a ripeterlo in altri luoghi.

L’hotel dove siamo stati a Varanasi è un vero angolo di paradiso con stanze confortevoli e una cucina asiatica davvero ottima: in hotel si trovano anche buffet internazionali per chi non fosse pronto a gustare curry anche a colazione ;)
Nessun viaggiatore passa da Varanasi senza assistere al Ganga Aarti: rituale induista dedicato alla Dea Madre Ganga( la Dea del più sacro fiume indiano, il Gange), che viene celebrato tutti i giorni all’alba e al tramonto nelle città sacra di Varanasi e non solo.
Nell’Induismo il fiume Gange è considerato sacro, e viene personificato come Madre Ganga. Viene adorato dagli indù che credono che immergendosi in queste acque si possa liberarsi dal ciclo della morte e della rinascita (il Moksha). Il Gange è la linfa vitale dell’induismo e trovarselo davanti è un’emozione potente per chiunque, a prescindere dalla religione predicata.

Un viaggio di nozze in India NON può non toccare una tappa così importante e determinante al fine della comprensione dell’induismo. Avere una guida fidata Varanasi significa comprendere nel più profondo cosa rappresenti per un fedele raggiungere questo luogo. Morire qui significa liberarsi definitivamente dal Ciclo delle Rinascite e raggiungere la Mokhsa, quello che i Buddhisti chiamano Nirvana.

Abbiamo assistito a questa cerimonia sia all’alba che al tramonto a bordo di una barca di legno: in questo modo oltre che raggiungere i grandi forni crematori a cielo aperto, abbiamo avuto la possibilità di prenderci del tempo per “accettare”, senza alcun giudizio, ciò che stavamo vivendo. Il senso mistico di questo luogo non è paragonabile a nessun tempio visitato nella mia vita da viaggiatrice. Vi consiglio però di partecipare, come abbiamo fatto noi, all’Aarti non solo a bordo di una barca, ma anche a piedi assistendo alla cerimonia circondati dai fedeli – è necessario svegliarsi davvero molto presto perché dovete prendere posto velocemente -.
Varanasi ha moltissimi Ghat che portano al fiume Gange. I Ghat non sono altro che delle scalinate tipiche che partono dalla città e arrivano al fiume, ma hanno un valore molto importante per l’Induismo, tanto che ognuno di essa ha un nome e una caratteristica ben definita.

I volti dei fedeli che incontrate qui sembrano degni di un itinerario fotografico a Varanasi anche se riuscirete a “leggerli” solo con una guida fidata.
Ogni giorno questo rituale raduna migliaia di persone e visitarlo significa far parte di qualcosa di davvero grande, immenso e incomprensibile.
Non rinunciate a vivere quest’esperienza per diffidenza o timore di stare male poiché le strutture da noi selezionate hanno standard talmente alti da garantirvi piatti preparati con cura ed estrema attenzione. Per conoscere le strutture da noi selezionate potete sempre contattarmi.

Gli spostamenti nella città di Varanasi e in tutta l’India del nord avvengono in auto privata (dotata di aria condizionata) con driver e guida locale e questa è un po’ una “contraddizione” se volete, visto che è proprio a bordo di questo mezzo occidentalizzato che raggiungerete uno dei posti più sacri al mondo.
L’India è letteralmente fuori dalla comfort zone, prima lo accettate e prima riuscirete, senza alcuna ipocrisia, a godervi quest’esperienza. Ecco perché ritengo opportuno e intelligente, scegliere luoghi “familiari” e accoglienti per farvi trascorrere la notte: ogni sera tornare in un hotel curato, pulito con servizi di alto livello vi permette di vivere per gradi un’ esperienza che non solo ricorderete per tutta la vita, ma sarà parte di voi.

Sposarsi in India con rito Indù è stato possibile solo grazie alle mie fantastiche guide locali che hanno realizzato un sogno. Organizzare una Puja in India è abbastanza usuale, organizzare una sorta di fidanzamento in India con sacerdote indiano assolutamente no.

Vi faccio un po’ di chiarezza: la Puja è un atto di adorazione verso una particolare forma della Divinità, che può esprimersi con un’offerta, un rito o una cerimonia. Ciò che hanno realizzato per noi invece è un vero e proprio rinnovo delle promesse riadattando le promesse di un rito Indù al mondo occidentale.
Avere una guida in India significa anche questo: non solo evitare tutte le difficoltà organizzative in un paese “ostile” bensì godersi appieno ogni esperienza come fosse cucita addosso.

La nostra location è stata allestita in una torre affacciata direttamente sul Gange: tutto era arricchito con petali di rosa, collane di calendula, candele e ornamenti tipici induisti. Per la prima volta nella mia vita da viaggiatrice ho chiesto che fosse una sorpresa anche per me: non ho voluto sapere niente di questa cerimonia, desideravo soltanto viverla con il cuore pieno di emozione e gratitudine. Mi trovavo davanti al fiume sacro per eccellenza e stavo sposando nuovamente Pepe con cerimonia indù con la partecipazione di Clara.

Ho pianto come non credevo fosse possibile: l’energia di quel luogo, i canti dei sacerdoti e gli occhi lucidi delle mie guide sono stati il regalo più emozionante di questa cerimonia. Mai avrei pensato di sposarmi una seconda volta in India, e di avere persone intorno a me in grado di rendere reale ciò che ho sempre desiderato.

Il giorno precedente siamo stati in un negozio di stoffe per prendere le misure e realizzare gli abiti nuziali che ci sono stati recapitati in hotel il giorno seguente: eravamo emozionati, increduli ma consapevoli che ciò che stavamo per vivere sarebbe stata un’emozione grandissima.
Una volta scambiate le promesse con i bracciali rossi e gialli (a sinistra per lei e a destra per lui) siamo potuti “partire” per il nostro viaggio di nozze in India.
Varanasi è collegata a Delhi da un treno oppure da un comodissimo volo interno della durata di un’ora e mezza. Il volo che ci ha condotti in questo viaggio di nozze in India è della compagnia Vistara fondata dalla Singapore Airlines e dalla Tata Sons. Gli aerei sono nuovissimi, il personale ben preparato e i servizi a bordo eccellenti – snack e bevande gratuite nonostante la breve durata del volo -.

Il nostro tour ha previsto molti spostamenti poiché ho voluto realizzare in soli 9 giorni ciò che solitamente viene pianificato in due settimane, ecco perché ho preferito cenare la maggior parte delle volte in hotel. Le cene incluse nella formula di mezza pensione sono un’ottima soluzione per chi non ha intenzione di effettuare ulteriori spostamenti a fine giornata. Il cibo è ottimo, ben curato e oltre alla cucina indiana è possibile testare molti piatti della cucina asiatica e mediterranea. I dolci indiani sono stati una bellissima scoperta per me appassionata di zucchero in ogni angolo di mondo ;) I Gulab Jamun sono senza dubbio i miei preferiti!!
Un viaggio di nozze in India non può in nessun modo non prevedere un itinerario a Jaipur, ovvero la città rosa.
Jaipur è il simbolo incontrastato del Rajasthan: i suoi colori, i templi, i mercati di fiori e verdure e le sue vie caotiche e affollate rappresentano la massima espressione del contrasto indiano.

Se da una parte i templi e i palazzi dei Maraja simboleggiano la ricchezza e l’ostento, per le strade le persone vivono per terra con pochi viveri accaparrati dagli scarti dei rifiuti. Muoversi in questo caos emotivo e non solo non è semplice, tanto che attraversare la strada in India è da considerarsi uno “sport estremo”.

Avere un driver che si coordina con la guida per venirvi a prendere all’uscita del tempio anziché in mezzo ad un quartiere non è soltanto una comodità, ma è anche un modo per ottimizzare ogni vostra visita. Inoltre, non vi nego che la vita vissuta che vedrete scorrervi davanti al finestrino dell’auto si focalizzerà nelle vostre menti come un docu film. Per contestualizzare talvolta è proprio necessario darsi del tempo e osservare in silenzio, poiché prendendo le giuste distanze sarà più facile comprendere e accettare.

Uno dei luoghi che mi ha lasciato senza fiato è il tempio delle scimmie in India, famoso anche per essere stato sulle tracce del Libro della Giungla. Questo tempio, interamente abitato dalle scimmie e dalle mucche, è una meta importante di pellegrinaggio dei fedeli che raggiungono la sorgente al suo interno per purificarsi.

Jaipur essendo una delle città simbolo del Rajasthan è anche sede di hotel molto lussuosi: la maggior parte delle catene luxury hanno una struttura nei dintorni di Jaipur. Il nostro hotel è stato dichiarato uno dei più belli dell’intera catena luxury: ci hanno accolto con petali di rosa lanciati da una torre, da canti nazionali e da centinaia di fiori -vista la festività Diwali di quei giorni-. L’alto livello di questi hotel è supportato da servizi di ogni genere: cene private, housekeeping ricco di dettagli, servizi di personalizzazione di ogni genere.

I mercati di Jaipur sono una meta obbligata per un viaggio di nozze in India. Anche durante questa visita Souri Trip prevede la presenza della guida poiché è sicuramente utile per capire l’arte della contrattazione e la qualità o meno di alcuni prodotti venduti.
Visitare i mercati di Jaipur con guida fidata significa godersi lo spettacolo senza alcun tipo di apprensione o paranoia.

Prima di recarci al mercato dei fiori di Jaipur la colazione nel nostro hotel prevedeva diverse food station per soddisfare qualsiasi tipo di gusto: l’angolo asiatico, coreano, indiano e internazionale, oltre ad un’aerea dedicata al cioccolato e al gelato. In ogni hotel di lusso del Rajasthan è possibile godersi la colazione fuori tra piscine e giardini oppure all’interno con aria condizionata.

Il mercato dei fiori e quello della verdura e frutta sono veramente stupendi: abbiamo percorso con la nostra guida ogni angolo di quelle viuzze e siamo stati letteralmente colpiti dai colori che arricchivano ogni banchetto: le collane di calendula arancio sono ovunque in India ed è proprio in mercati come questi che è possibile vedere come le donne realizzino delle meravigliose creazioni floreali. Le verdure e la frutta vendute per strada mi hanno ricordato molto il mercato che anni fa ho visitato in Guatemala.

I venditori sono molto gentili e aperti: il loro modo di fare affabile rende tutto ancora più armonioso.
Grazie alla nostra guida siamo riusciti a visitare quello che lui definisce il negozio di te più buono dell’India: difficile contraddire un indiano in termini di “Te” visto che ogni momento è buono per bersi un buon chai.

L’hotel che ho scelto per questi giorni a Jaipur è senza dubbio uno dei miei preferiti poiché rappresenta perfettamente ciò che un viaggio di nozze di alta classe deve includere. L’India è sede di moltissimi hotel di lusso delle più famose catene alberghiere al mondo. Questi hotel, oltre ad avere servizi di altissimo livello e strutture architettoniche molto particolari, permettono di “toccare con mano” il significato della ricchezza e sfarzo indiano. Questa contrapposizione tra povertà e ricchezza rende l’India così diversa dal resto del mondo.

Il Diwali è una festa induista festeggiata anche dai non Indù. La parola significa “fila di luci” e dona alla parola “luce” un significato ben più ampio. Queste lanterne vengono messe fuori dalle case indiane per simboleggiare la luce interiore che protegge dall’oscurità spirituale.
Il Diwali rappresenta uno dei festival importanti in India e cade per tradizione tra ottobre e novembre, nel mese lunare di Karttika, nel quattordicesimo giorno di luna calante.
Se riusciste a far coincidere il vostro viaggio di nozze in India con questa festività sarebbe un’esperienza indimenticabile e unica al mondo. Ogni angolo delle città si illumina con lanterne e luci e si copre di meravigliose composizioni di fiori.

Il nostro Diwali ha previsto queste tappe:

Non credevo di poter restare colpita dalla bontà dei piatti indiani: non amando la cucina asiatica in generale, ho sempre pensato che l’India rappresentasse per me uno scoglio in termini di gusti. Mi sono dovuta ricredere, poiché in ogni ristorante, ho provato piatti tipici deliziosi, ben cucinati e curati in ogni minimo dettaglio.
Nonostante sia possibile abbinare l’India a diverse mete mare situate nei dintorni, credo che un viaggio di nozze in India debba prevedere la tappa in un parco nazionale. L’inserimento di Ranthambore nel nostro itinerario ha significato prendersi del tempo per noi, per visitare una zona nuova in un contesto naturale davvero particolare e molto diverso dal resto. L’hotel selezionato ha permesso di ricevere ogni tipo di coccola durante il nostro soggiorno: un giardino curato, il cinguettio degli uccellini, un ottimo Chai servito da uno staff cordiale e ben preparato hanno reso il tempo trascorso qui un vero dono.

La strada per raggiungere Ranthambore è un susseguirsi di “umanità”, mercati e mucche in ogni dove. Via via che la natura diventa più protagonista, le persone diminuiscono e il caos dei clacson della città inizia a diminuire. Avevamo bisogno di questa tappa relax e di gustare uno dei polli al burro più buoni che abbia mai assaggiato in India.
Il Chand Baori è il più grande pozzo a gradoni dell’India nei pressi del tempio Harshat Mata. È un’opera idraulica mastodontica che conta circa 3500 gradini: è uno di quei luoghi che difficilmente riuscirete a “comprendere” da una semplice foto. Un viaggio di nozze in India può senza alcun dubbio prevedere la visita di questo pozzo.

Sicuramente si tratta di un posto da fotografare in India poiché unico nel suo genere e meta turistica molto famosa del Rajasthan.
Il motivo della sua costruzione deriva dall’esigenza di intercettare la falda acquifera garantendo un serbatoio di acqua piovana. Sono stata molto scettica sulla visita del pozzo perché non credevo che un’opera idraulica potesse appassionarmi e colpirmi come i templi visitati nei giorni precedenti. Un viaggio organizzato in India con una guida fidata permette inoltre di poter pranzare anche in ristoranti locali situati lungo strada senza aver timore di sentirsi male o altro. Anche in questa giornata abbiamo assaggiato l’ennesima prelibatezza in un ristorante piccolissimo lungo strada che non avremmo mai scoperto non fosse stato per il nostro Zahid.

Essendomi sposata nuovamente a Varanasi non potevo fare altro che prevedere questa tappa nel nostro viaggio di nozze in India. Il Taj Mahal è il simbolo dell’amore per eccellenza e il punto cardine di un viaggio organizzato per coppie in India.
Il nostro viaggio in India è stato concepito come idea di un possibile viaggio di nozze dove i neo sposi possono cimentarsi tra visite dei Palazzi reali, riti indù di Varanasi, esplorazione di mercati e tanti chilometri di trasferimento. Questa tipologia di viaggio può essere introdotta nella categoria “viaggi in famiglia con bambini” solo se a viaggiare sono dei piccoli esploratori esperti e abituati a ritmi molto sostenuti.

Il Taj Mahal toglie letteralmente il fiato: la perfezione di questo mausoleo e la commovente storia che lo precede rendono questo luogo il fulcro dell’India. Costruito dall‘imperatore Mughal Shah Jahān per sua moglie, il Taj Mahal è una delle sette meraviglie del mondo: la perfezione della struttura, delle porte di accesso circostanti e dei giardini ornamentali fanno sì che in questo posto echeggi una sorta di “immortalità”.Visitare il mausoleo con il proprio partner crea una connessione spirituale e sentimentale davvero unica poiché è tangibile la maraviglia di cui siamo parte, anche se solo per poco tempo.

Il Taj Mahal si trova ad Agra e questa zona è ovviamente ricchissima di ottimi hotel dove pernottare e cenare prima della visita. Il nostro hotel era molto vicino al Taj Mahal e di conseguenza la sveglia all’alba è stata meno traumatica.
Molto spesso siamo alla ricerca del viaggio perfetto: quello caratterizzato da una prima parte di esplorazione che comprenda un coinvolgimento con i locali in termini di usanze e costumi e una seconda parte all’insegna del relax.

Un viaggio in coppia in India è quello che noi amiamo definire un’esperienza a 360 gradi: un tour con guida locale tra maestosi monumenti, palazzi, siti di ogni genere, arricchito da visite autentiche nei mercati dove si può fare acquisti o osservare spaccati di vita in totale sicurezza – vista la presenza costante di guide ben preparate e private-. Per rendere questo viaggio una luna di miele perfetta o un viaggio per coppie romantico potreste sfruttare la vicinanza delle Maldive: in questo modo concludereste il viaggio in coppia in India in uno dei paradisi più sognati del mondo. Qui potete trovare il nostro personale “catalogo” che ogni anno viene arricchito dalle nostre visite dirette sulle isole.
Se siete interessati a creare il vostro viaggio su misura in India con opzioni diverse e magari rinnovare le vostre promesse a Varanasi, potete contattarmi senza impegno via email.
Mi auguro che possiate valutare un viaggio in India nel vostro futuro da viaggiatori perché vi assicuro che il bagaglio che portereste a casa da questa destinazione potrebbe cambiarvi per sempre e non abbandonarvi mai.
Tre passaggi per costruire assieme il tuo itinerario perfetto:
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