• Viaggio di nozze in Sri Lanka

Data pubblicazione: 29 mag 2020 - Categoria: Travel idea

Organizzare un viaggio di nozze in Sri Lanka merita svariate conoscenze e se desiderate che la vostra luna di miele sia stupenda non potete fare a meno di considerarle.

PERCHÉ SCEGLIERE LO SRI LANKA PER IL TUO VIAGGIO DI NOZZE

Lo Sri Lanka, conosciuto anche come lacrima dell’India, è un paese a mio avviso sottovalutato rispetto a molte altre mete asiatiche. Gli umili abitanti sono in grado di accompagnare ogni viaggiatore con l’intento di educarli al rispetto della loro cultura: i cingalesi sono persone aperte, altruiste e in grado di far sentire a casa, nonostante la maggior parte dei turisti non conosca neanche l’esatta posizione di questo luogo, incastonato tra l’India e gli atolli maldiviani.

Durante un soggiorno in Sri Lanka, non impiegherete molto a capire che l’accoglienza calorosa qui non è una leggenda, ma una realtà sana e forte. Per salutare gli abitanti, basta che uniate le mani e sfoderiate il vostro più bel sorriso, esclamando “Ayubowan”. Indossate abiti comodi e godetevi la vostra Luna di miele in Sri Lanka, perché difficilmente resterete delusi.

Un viaggio di nozze in Sri Lanka può custodire un insieme di emozioni ed esperienze che spesso necessiterebbero di un on the road attraverso diversi stati: cultura, tradizione, cucina, spiritualità, natura e mare sono solo alcune delle caratteristiche di questo angolo di paradiso. In Sri Lanka si celebrano un’infinità di feste buddhiste, hindu, cristiane e musulmane; la più importante è la parata “Kandy Esala Perahera” che si festeggia tra luglio e agosto e culmina nella grande processione in onore della reliquia del Sacro Dente di Kandy. Per quanto riguarda le feste pagane si annoverano invece il National Day che si celebra a febbraio con sfilate, danze e giochi e il Capodanno festeggiato con gare di elefanti, giochi con le noci di cocco e battaglie con i cuscini.

Molte sono le usanze che caratterizzano gli abitanti di questo paese: una delle più famose è rappresentata dall’attività di pesca, reputata dal mondo occidentale alquanto bizzarra.

I pescatori dello Sri Lanka sono in grado di inerpicarsi su alti trampoli di legno, all’alba e al tramonto, per praticare la propria attività di pesca. Vedere le loro capacità fisiche in condizioni non sempre favorevoli è un’emozione unica e particolare.

Altra peculiarità di questo popolo dal sorriso enorme è l’utilizzo del tuk-tuk (una sorta di ape car), ovvero il veicolo per eccellenza più utilizzato, sia per il trasporto di persone sia per quello delle merci. Ultimamente questi piccoli mezzi vengono anche affittati dai turisti, in modo da permetter loro di visitare il paese nel modo più autentico, come un locale, guidando il proprio tuk-tuk.

La maggior parte degli scenari che incontrate in questo paese sono caratterizzati dalla natura selvaggia: distese verdi a perdita d’occhio, che si confondono con il verde più intenso delle colline. Ogni angolo dello Sri Lanka può essere un posto perfetto per un rinnovo delle promesse, poiché il silenzio e la spiritualità di questi luoghi coinvolgono anima e cuore di ciascun viaggiatore.

Una particolarità della famosa “lacrima dell’India” è data dalla quantità dei luoghi di culto. Un intenso misticismo è connaturato a questa terra, basti pensare all’affollato pantheon politeista di cui sono una splendida testimonianza le sculture induiste e buddiste. A Katharagama si concentra una teatrale sacralità: i templi indù sono vicini ai santuari buddisti e, a poca distanza da questi, si trova anche una moschea. La pluralità etnica e religiosa si riscontra anche nei riti sacri: spesso indù e buddisti assistono alla stessa cerimonia come appartenessero alla stessa preghiera. Il progresso e l’occidentalizzazione non hanno stravolto gli stili di vita e le credenze religiose: ad esempio a Colombo è stato eretto, in tempi recenti, un tempio buddista, fedele nelle forme architettoniche alla tradizione dello Sri Lanka. Un’altra prova dell’attaccamento dell’isola ad antichissime forme di culto è custodita a Kandy – una delle città più rinomate -: il dente del Buddha. In onore della preziosa reliquia ogni anno viene allestito uno dei più fastosi spettacoli di tutta l’Asia.

COME RAGGIUNGERE LO SRI LANKA

Per raggiungere lo Sri Lanka non esiste alcuna soluzione di volo diretto dall’Italia, ma è possibile arrivare a Colombo con uno scalo.

Le principali compagnie aeree che operano in questo paese sono Emirates, Qatar e Srilankan Airlines, che con due tratte di circa 5 – 6 ore ciascuna raggiungono l’aeroporto cingalese dopo aver effettuato uno scalo.

L’aeroporto principale dello Sri Lanka è l’internazionale Bandaranaike, situato a Katunayake, a 35 km dalla città di Colombo. Altri aeroporti più piccoli sono dislocati in tutto il paese, ma servono soltanto le zone limitrofe e non tratte internazionali.

Per l’ingresso in Sri Lanka è necessario un visto ETA, da richiedere online al costo di 35 USD. L’ETA è un’autorizzazione ufficiale, che consente brevi visite in Sri Lanka ed è emessa in via elettronica. Ricevete il visto via e-mail, dopo aver compilato il modulo di domanda con le informazioni necessarie e una volta completato online il pagamento con carta di credito. Il passaporto deve avere una validità minima di sei mesi dalla data di arrivo al paese.

Gli aeroporti di partenza dall’Italia sono Fiumicino, Milano Malpensa e Bologna. Venezia permette di raggiungere Colombo soltanto dopo aver effettuato due scali.

Come già accennato, il mezzo più utilizzato per spostarsi in città e nei piccoli centri abitati è il tuk-tuk: i guidatori sono abbastanza prudenti, quindi potete affrontare diversi chilometri con questo mezzo, anche se i prezzi saranno oggetto di contrattazione prima di salire a bordo. La spesa a chilometro è di circa 50 LKR, ma se non contrattate potreste pagare molto di più. I prezzi variano anche in base al tipo di strada e ai percorsi da effettuare in città. Spesso i tuk-tukers hanno bisogno di essere guidati nel percorso, quindi meglio avere un’idea chiara di dove volete andare e portarvi un GPS. Diciamo che non è come prendere un taxi a Manhattan. In alternativa potete utilizzare gli autobus locali, ma fate attenzione poiché non ci sono le fermate e dovete chiedere al controllore quando vi conviene scendere (il loro inglese va un po’ interpretato, quindi ricorrete ai gesti se necessario).

Per quanto mi riguarda, preferisco affidare i clienti Souri Trip al mio amico/guida privata cingalese, che parla anche italiano, ma di questo parlo ovviamente solo con chi sceglie di affidarsi a noi.

I POSTI PIÙ BELLI DELLO SRI LANKA

Amo definire lo Sri Lanka più paesi in uno soltanto, ecco perché è veramente difficile fare una lista dei luoghi più belli. Posso però scrivervi quali, secondo me, sono i più emozionanti.

MINNERYA NATIONAL PARK

In questo parco si possono ammirare tantissimi elefanti che vivono nella libertà più totale e per questo motivo è possibile effettuare il Safari esclusivamente affidandosi a una jeep con autista.

La vegetazione inizialmente è fitta, poi pian piano il bosco si dirada e davanti si apre una fantastica piana, molto verde e con un grande lago al centro. Sulle sue sponde avete modo di vedere decine di elefanti intenti a sfamarsi (si spostano solo di notte e non è difficile incontrarli per le strade). Gli elefanti dello Sri Lanka sono un po’ più piccoli di quelli africani e non tutti sono dotati delle famigerate zanne.

YALA NATIONAL PARK

Noto per la sorprendente varietà della sua fauna, il parco riveste un ruolo importante nella conservazione di numerose specie rare. Tra queste, l’elefante e numerosi tipi di uccelli. In tutto potete osservare oltre 130 specie endemiche, tra cui l’orso labiato e il leopardo dello Sri Lanka.

Per vivere un’esperienza a contatto con la natura e con questi animali selvatici, vi consiglio di trascorrere una o più notti in un eco-lodge nei pressi del parco nazionale di Yala. In questi alloggi potete dormire in cabine posizionate in cima agli alberi.

 

NUWARA ELIYA

Raggiungibile in giornata da Kandy, la città è piccola ma molto caratteristica: ciò che trovate oltre ai cavalli selvaggi che corrono per le strade, sono dei  giganteschi cigni di vetroresina a pedali che galleggiano su un lago artificiale.
La parte più bella è la strada che conduce a Nuwara Eliya: verdissime piantagioni di tè e di fragole, cascate e panorami meravigliosi che vi accompagnano in ogni chilometro percorso.
Potete raggiungerla anche in treno da Kandy, anche se vi consiglio di utilizzare la linea ferroviaria per la tratta successiva, ovvero quella che vi conduce ad Ella.

TANGALLE BEACH

In Sri Lanka è possibile trascorrere anche giornate intere in spiaggia per godervi sole e relax. La lunghissima spiaggia verso est si snoda per circa sette chilometri: qui trovate una natura intatta caratterizzata da mangrovie, una laguna, numerose palme e sabbia dorata.

Il mare è molto mosso, potrebbe essere pericoloso per le correnti insidiose, ma adatto a chi pratica surf.

Nonostante talvolta non sia possibile fare il bagno, questa è comunque una spiaggia dove vale la pena fermarsi per dimenticare completamente la frenesia del mondo occidentale.

ANURADHAPURA

Visitando Anuradhapura, siete pronti per fare un tuffo nel cuore della storia dello Sri Lanka. Ogni sito buddista ed edificio sacro sembra invitare il visitatore al raccoglimento e alla meditazione.

Molto particolare è la visita di Anuradhapura in bicicletta: le gite su due ruote organizzate da alcune delle agenzie locali sono un ottimo metodo per esplorare in libertà le meraviglie della città. Pedalando fino all’albero di Sri Mahabodhi, cresciuto da uno stolone del fico sotto il quale Buddha avrebbe raggiunto l’illuminazione, potete esprimere un desiderio toccando le sue foglie, che portano fortuna.

SIGIRYA

Famosa in tutto il mondo, la Rocca del Leone è uno dei posti simbolo del paese. Tappa inevitabile di ogni viaggio in Sri Lanka. questo tappo di pietra lavica nasconde le rovine di un palazzo leggendario, patrimonio mondiale dell’Unesco.

È opera di un re folle, Dathusena, che ne fece il suo rifugio, credendolo una fortezza inespugnabile. Ritenendo di essere oggetto di un complotto per diseredarlo, Dathusena ordinò l’assassinio di suo padre sovrano. Dopo ciò, proseguì con la costruzione di un palazzo in cima alla Rocca del Leone per sfuggire alle rappresaglie, ma suo fratello Mogallana assediò la fortezza e si riprese il trono.

Il sito è da visitare nelle prime ore del mattino perché nel pomeriggio potrebbe fare molto caldo. Raggiungere la cima potrebbe risultare impegnativo, ma vi assicuro che è uno di quegli spettacoli che potreste pentirvi di non aver visto, se sceglierete di lasciarvi sopraffare dalla stanchezza. I colori di questa roccia e il panorama mozzafiato rendono questo luogo uno dei miei preferiti in terra cingalese.

GALLE

Galle è stata edificata come un mosaico di culture dalle civilizzazioni che vi si sono succedute. Patrimonio mondiale dell’UNESCO, i resti coloniali sono protetti con estrema cura: consiglio in particolare un giro nella città vecchia, dove i monumenti eretti dai portoghesi affiancano gli edifici dallo stile asiatico o britannico. Perdendovi tra i vicoli interni potrete cogliere degli scorci indimenticabili.

Da non perdere in questa zona è la crociera sul fiume Madu Ganga, una di quelle esperienze che difficilmente potete descrivere: si tratta di una visita all’interno di un’impressionante foresta di mangrovie dove gli animali selvatici fanno da protagonisti.

DOVE DORMIRE IN SRI LANKA

Scegliere la giusta sistemazione dove trascorrere la notte in Sri Lanka può risultare talvolta non semplice, ecco perché mi affido esclusivamente alla competenza di agenzie locali: non tutte le strutture sono pulite, ordinate e con un sistema preciso di prenotazione, poiché il loro turismo non è ancora organizzato come in altre zone.

Di anno in anno gli hotel si rinnovano, cambiano gestione, alcuni aprono e altri chiudono, ecco perché vendere hotel su catalogo o affidarsi a recensioni risalenti a due anni fa, potrebbe non rispecchiare la realtà.

Le foto degli hotel che trovate su internet spesso appartengono alle strutture principali, dove però non si trova la vostra camera, magari sita in una dépendance limitrofa.

I parametri locali di pulizia e ordine, se da una parte non si possono paragonare a quelli dell’India, neanche però si possono confrontare con ciò che siamo abituati a trovare in Occidente.

Altra caratteristica da valutare bene è la posizione dell’hotel: molto spesso capita che nella descrizione troviate che dista soltanto pochi chilometri dalla cittadina, senza specificare le condizioni della strada che dovete percorrere per raggiungere il punto di interesse.

Nonostante queste premesse, in Sri Lanka si trovano alcuni dei migliori hotel al mondo, che però non hanno i costi medi di una qualsiasi struttura cingalese. Eccone alcuni:

Wild Coast Tented Lodge: questo spettacolare campo tendato di lusso è situato su una spiaggia deserta, con vista sull’Oceano Indiano, nello Yala National Park. Il design unico vede le strutture artificiali fondersi perfettamente con il paesaggio circostante, grazie all’utilizzo di materiali naturali accuratamente selezionati. Il bar Ten Tuskers all’aria aperta, rivestito di bambù e il Dining Pavilion – progettati per rispecchiare i massi sparsi sulla spiaggia dorata  – avvolgono l’enorme piscina a forma libera del resort. Gli ospiti possono gustare menù creativi che cambiano ogni giorno, provenienti dall’autentica cucina dello Sri Lanka nel ristorante, così come cocktail e picnic al tramonto sulle dune di sabbia, guardando il tramonto sull’Oceano Indiano. La struttura include nella tariffa safari privati in jeep per l’avvistamento felini.

Amanwella: questo resort di lusso si affaccia direttamente sulla spiaggia di Tangalle: tutte le suite hanno piscine private e grandi terrazze che sfiorano il mare. Famosissima e presente in tutte le riviste “Travel” è la piscina lunga 150 piedi, affacciata su una mezzaluna deserta di spiaggia. 

Amaya Lake Dambulla: situato in un’oasi di pace sulle rive del lago Kandalama, questo resort è perfetto per chi sia in cerca di un luogo dove rilassarsi, pur non rinunciando alla strategica location vicino al triangolo culturale dello Sri Lanka. Ogni chalet è in grado di garantire privacy e armonia con il panorama circostante. Le camere fondono il lusso moderno con un autentico tocco dello Sri Lanka, per offrire agli ospiti un’esperienza senza paragoni.  

Molte sono le ville private che è possibile affittare in Sri Lanka, quasi tutte dotate di piscine private e viste mozzafiato.

 

I LIBRI CHE CONSIGLIO SULLO SRI LANKA

Di seguito trovate due libri che potete leggere prima della vostra Luna di miele in Sri Lanka:

“Come petali nel vento (2014)” Ambientato a Colombo in un quartiere popolare: nel piccolo villaggio cingalese giunge la famiglia Herath, diversa dalle altre: puliti, pettinati, profumati, i quattro figli degli Herath destano curiosità e sospetto. Tutto il vicinato scruta i nuovi arrivati cercando di classificarli in una categoria religiosa precisa. Senza successo, perché gli Herath sono cortesi e disponibili con tutti. Personaggi dalla profonda umanità, tratteggiati attraverso dettagli ed elementi che coinvolgono ed emozionano. A tutti questi il signor Herath, funzionario statale, cerca di insegnare l’importanza dell’opposizione ai capitalisti americani e il sostegno all’economia e alla cultura locale. Sullo sfondo di questo delicato racconto corale, infatti, si svolge la guerra civile tra tamil e cingalesi. Le storie piccole e semplici dei protagonisti del romanzo incontrano così la Storia e ne vengono travolte. E sconvolte.

“Il fiume Nero”(2016) ambientato a Polonnaruwa: l’invasione dell’esercito del re straniero Magha il Kalinga è fulminea e spietata e l’usurpatore, sanguinario e umorale, risparmia ben poche persone. Tra queste, Asanka, il poeta di corte, che ha salva la vita a una condizione: deve tradurre nella lingua locale lo Shishupala Vadha, il più grande poema epico sanscrito. Un testo amatissimo da Magha, che vuole farne lo strumento per assoggettare anche culturalmente il popolo. Il mondo di Asanka crolla d’un colpo: anche l’amore clandestino con una bellissima serva di palazzo, Sarasi, a cui lui insegnava i segreti della scrittura, ora è in pericolo. Ma accade qualcosa di sorprendente. In un gesto istintivo e non calcolato, Asanka azzarda modifiche significative all’opera e in ogni capitolo che traduce, subito distribuito al popolo, inserisce critiche sempre più feroci all’usurpatore. A poco a poco, l’orgoglio e il desiderio di ribellione del popolo si risvegliano, e i versi divengono un vento crescente che alimenta i focolai di insurrezione. È un gioco sottile e pericoloso, che rischia di mettere a repentaglio tutto ciò a cui Asanka tiene, ma è l’unico gioco che valga la pena giocare, perché Asanka adesso sa che il potere della spada è nullo a confronto con quello della parola”.

 

Un paese come lo Sri Lanka custodisce l’armonia di un popolo dai grandi sorrisi e la magia di una natura incantata: scegliere questo angolo di mondo per festeggiare l’inizio del vostro cammino insieme può essere soltanto una scelta di cui non vi pentirete mai.

 

Souri Trip

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