• Le migliori mete che consiglio a gennaio

Data pubblicazione: 22 gen 2019 - Categoria: Travel idea

Ogni meta ha il proprio periodo ideale per essere visitata e non necessariamente questo coincide con l’altissima stagione. Di seguito trovate quelle che a mio avviso sono le migliori destinazioni che consiglio a gennaio, sulla base di alcuni importanti criteri e considerazioni: se da una parte il clima è un parametro rilevante da valutare prima della programmazione di un viaggio, dall’altro viaggiare in bassa stagione può significare risparmiare un po’, senza rinunciare ad alcuna esperienza.

LAGUNA ESMERALDA

Iniziare l’anno dalla fine del mondo può essere senza dubbio un modo carino per muovere i primi passi nel nuovo anno.

Ushuaia è la fine del mondo, in tutti i sensi: un gioiellino così strizzato tra le innevate catene montuose e il blu del canale di Beagle da dove poter partire per una delle crociere più insolite, ovvero quella diretta all’Antartide. Sicuramente una tra le migliori destinazioni da visitare in gennaio Se però ritenete troppo elevato il costo di quest’esperienza, non dovete in alcun modo rinunciare all’escursione verso la Laguna Esmeralda: questo lago dal colore verde intenso è uno di quei luoghi che difficilmente dimenticherete, anche perché si tratta di una sorta di premio dopo il trekking necessario per raggiungere questo gioiello naturale. Spingersi all’estremo sud dell’emisfero è qualcosa che porta con sé una sorta di responsabilità e senso di conquista, poiché decidere di raggiungere luoghi così remoti non è cosa da tutti i giorni: esiste talvolta una specie di ricerca nel fare qualcosa di davvero epico, fuori dalle righe e fuori dai soliti canoni perché viaggiare significa proprio questo, essere liberi e in grado di arrivare dove il cuore è in grado di portarci in quel determinato momento.

SVALBARD

Se la vostra unica passione è avvistare una volta nella vita l’aurora boreale, le Svalbard durante l’inverno artico, con le loro pochissime ore di luce, potrebbero rappresentare il viaggio giusto. Meno esteso dell’Islanda, questo arcipelago del mare glaciale artico è interamente coperto da ghiacci: è qui che è possibile prenotare le escursioni più stravaganti del nord, per esempio un pranzo in un vero igloo dopo una corsa sulla slitta trainata dagli husky, oppure una passeggiata lungo un fiordo fino al cartello divieto di passaggio causa presenza orsi polari (!)

Molto spesso vengono scelte come meta estiva, ma vi garantisco che trascorrere qualche notte al Funken Lodge durante l’inverno è davvero unico: la magia di spingersi all’estremo nord, dove il silenzio regna sovrano non è cosa da tutti i giorni. Il grande Nord non è meta per tutti ma sicuramente una tra le migliori destinazioni da visitare in gennaio.

VIETNAM

Visitare il Vietnam a gennaio significa anticipare la stagione del caldo afoso. Oltre alla famosa Baia di Ha Long esistono molti altri luoghi in grado di garantire emozioni autentiche e uniche. Navigare sul delta del Mekong può infatti fornire l’opportunità di raggiungere la piccola isola di An Binh. Qui è possibile alloggiare presso una famiglia con cui condividerete la vita di tutti i giorni. Fate un giro dalle parti del molo di Vinh Long e vedrete che non dovrete aspettare molto prima che qualcuno venga a proporvi di dormire a casa sua sull’isola di fronte alla città. Lasciatevi convincere perché è lì che inizierà quello che amo definire un viaggio nel viaggio, ovvero ciò che veramente fa crescere il bagaglio di Wanderlust, da Wandern (esplorare) e Lust (desiderio).

AUSTRALIA

Una delle migliori mete da visitare a gennaio è sicuramente l’ Australia, non soltanto per un discorso climatico: il ventisei gennaio infatti si festeggia l’Australia day.

Durante questa giornata non mancano concerti, eventi e parate, anche se essendo un evento molto sentito dagli australiani, viene generalmente vissuto in famiglia e con gli amici. Il 26 gennaio infatti, girando per le coste dell’Australia e per i suoi parchi, incontrerete tantissime persone intente a rilassarsi sotto il caldo sole estivo, alle prese con il loro barbecue e una buona birra. Trascorrere il 26 gennaio in Australia è sicuramente il modo migliore per conoscere i veri australiani.

Come in ogni grande festa australiana che si rispetti, il centro di tutto è il Sydney Harbour: è qui infatti che potrete assistere all’Australian Day Harbour Parade ovvero un’incredibile parata dove al posto dei classici carri sfilano barche decorate per l’occasione. La più bella verrà insignita della nomina di “Best Dressed Vessel”. In concomitanza con questa giornata di festa c’è il Sydney Festival, una sorta di manifestazione musicale a cui partecipano musicisti di tutto il mondo che termina ovviamente, come tutte le feste australiane che si rispettino, con i fuochi d’artificio. Se da una parte è sempre il momento di visitare una città come Sydney, questo mese però può rappresentare un buon alibi per viverne gli aspetti più festaioli e mondani. Adoro l’Australia e sono innamorata della vita che viene condotta in questo angolo di mondo: Sydney è una delle mie città preferite, poiché oltre a essere una metropoli senza paragoni è allo stesso tempo in grado di donare angoli di pace e tranquillità, appollaiati su una delle baie più incredibili dell’emisfero sud.

BABBO NATALE RIMANE IN LAPPONIA

Rovaniemi è una delle mete più gettonate durante il periodo natalizio: la magia che trasmette questo luogo è veramente qualcosa di unico. Nessuno però vieta di continuare a vivere questo sogno durante il mese di gennaio, poiché se per tutti i posti al mondo questo è il mese in cui si ripongono gli addobbi natalizi, Rovaniemi profuma di Natale tutto l’anno. Babbo Natale abita qui, ed ecco perché la magia in questo luogo non va mai in vacanza. Gennaio – oltre alle feste natalizie e al profumo di cannella – porta con sé l’inverno artico con le sue poche ore di luce e un manto innevato da fare invidia al migliore presepe di Natale mai acquistato. Il silenzio di questi luoghi vissuti fuori dal flusso massimo del turismo vi dà modo di assaporare maggiormente la pace di un luogo che va prima ascoltato e poi goduto. Se da una parte l’entusiasmo di incontrare l’uomo più famoso al mondo vi renderà euforici, dall’altro proverete un senso di tranquillità profonda grazie al rumore della neve che lentamente si posa su degli abeti praticamente perfetti. Passeggiate nella foresta degli elfi, sedetevi davanti a un falò con qualche wurstel, andate in cerca di Ballerina e Cometa ma non cercate Rudolph perché lui – si sa – è sempre in giro, decorate qualche biscotto di pan di zenzero e non dimenticatevi di scrivere la lettera per il prossimo Natale, poiché che voi crediate o no a quel signore dalla barba lunga, la magia che custodisce la notte più famosa al mondo è qualcosa da cui non potrete più affrancarvi. Un’ultima curiosità: esiste una renna di peluche che solo Babbo Natale può consegnarvi, dotata della magica capacità di ascoltare le vostre richieste per poi riportarle al quartier generale. Do’ il buongiorno a quella renna ogni singolo giorno, perché credere a un mondo più bello e semplice è diritto anche di ogni adulto.

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